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Giuseppe mi lancia una catena, 8 cose da raccontare su se stessi in SL da rilanciare ad 8 bloggers che usano SL. Non riesco a beccare 8 utenti di SL che abbiano anche un blog e che non siano già stati raggiunti dal virale: ci conosciamo tutti fra di noi, al terzo giorno siamo già tutti coperti, ma credo di potere passare la palla (o il prim) a un vulcaniano e a uno che non balla - credo :D . lascio comunque la mia catena aperta e, nel frattempo, procedo:

  1. 3D: la prima cosa che ho notato quando ci sono entrata per caso, un anno e mezzo fa, è stata la somiglianza grafica con i videogiochi. In particolare con Unreal Tournament, il quale nel 2001 mi aveva completamente affascinata per la verosimiglianza delle mappe, del sangue e degli organi spappolati, e per l’interazione tra avatar. All’epoca, nel giro di pochi mesi ero diventata esperta cecchina col fucile di precisione, conoscevo tutti gli easter egg nascosti (compreso lo smile disegnato sulla bomba nucleare del Redeemer, il redentore), e potevo addirittura sognare di camminare nelle mappe (ricordo ancora DM Radicus in ogni pertugio). Ut è andato perso in una formattazione nel 2002 e così la mia dipendenza dagli sparatutto in soggettiva. Entrata in SL la prima cosa che ho trovato, paradossalmente, sono state le armi, eppure non mi è mai passato per l’anticamera di andare a sparare. Temevo di ritrovarmi un una comunità di videogamer e invece ho trovato esseri umani che chiacchieravano, ciondolavano, facevano conoscenza e, soprattutto, si scambiavano informazioni. Come i vecchi IRC, vecchissimi, solo che qui sento lo spazio, la presenza, il tempo, e maggiormente l’essere umano. 
  2. Social knowledge: l’aspetto più interessante è proprio la condivisione di informazioni. L’idea è molto simile a quella dei primordi di ogni killer application: ci si spiega a vicenda come si usa e come funziona. Mi ricordo 4 (5?) e passa anni fa con i blog e tutti gli esperimenti di codice direttamente sul notepad, era quasi una gara a chi aiutava di più l’altro, perlomeno per me è stato veramente così. Non c’è ancora compatimento per chi è appena arrivato e non sa come si deve muovere, basta chiedere, e a volte l’aiuto arriva anche senza la richiesta. 
  3. Sharing: la condivisione non è solo di nozioni, trucchi, informazioni e posti interessanti da visitare o libri da leggere, è anche di oggetti (stupidi la maggior parte delle volte, ma se non si riesce ad esprimere il lato ludico del proprio spirito – in tutta la sua complessità – non siamo più in un network sociale, siamo ad eseguire compiti e basta) dal proprio inventario a quello del compagno/amico/whatever l’avatar con cui stai interagendo possa essere definito. Ci si passano animazioni per ballare, vestiti, parrucche, bacchette magiche, effetti speciali ma anche case, macchine, animali domestici. Qualsiasi cosa abbia la licenza ‘transfer’. Un avatar appena conosciuto, dopo avermi spiegato il concetto di prim limit, mi ha invitato a vedere la sua casa, assolutamente bellissima, e mi ha offerto in dono una copia. Mi sono sentita in dovere di specificare che avrei accettato una cosa così bella solo se avessi potuto ricambiare con qualcosa di altrettanto bello. E lo sto ancora cercando, un dono di pari bellezza.
  4. Identità: l’ho già scritto qui dentro e altrove, anzi, questo blog è nato proprio per questo motivo. Il fascino di SL è la propria presenza virtuale, fatta un pò come siamo in realtà, un pò come siamo nella nostra fantasia. E’ vero che c’è chi si concepisce come furry o come oggetto (io stessa ho parlato con un evidenziatore, una volta), ma anche in questo caso la definizione mi pare calzante, solo che prevale, a quel punto, la percezione di noi stessi di come siamo nella fantasia. Inizialmente mi ero fatta bionda e buffa, plasmando da sola i capelli, anche perché non avendo esperienza di interazione con altri avatar nè di come sarebbe stato in UnAcademy, immaginavo non mi avrebbero nemmeno guardata ma solo ascoltata fare la lezione e osservato le slide. Poi, appena entrata in UnAcademy, mi hanno cambiato parrucca, skin e vestiti. Li per li ho accettato ma non mi potevo sopportare con i capelli (li volevo almeno lunghi), e con i vestiti: non mi somigliavo nè nel corpo nè nello spirito. E’ stato in quel momento che ho sentito l’identificazione. Come il template di un blog, appunto, sono passata da quello predefinito dalla piattaforma ad uno fatto da qualcun altro, al mio. E così 24 ore dopo ho chiesto aiuto e la prima cosa che ho fatto costruendo il mio avatar è stato renderlo ‘verosimigliante’ a me stessa ossia a dargli un’apparenza che mi facesse sentire almeno a mio agio. Ma so già che ci saranno, inevitabili, evoluzioni :) .Elv-Night 
  5. Identificazione: anche di questo ne ho già parlato, e non smetterò di farlo, perché probabilmente si tratta di uno degli aspetti che rendono così affascinante SL. L’avatar è una estensione del proprio corpo fisico. Se si è nudi ci si ’sente’ nudi, se si è ‘toccati’ ci si sente ‘toccati’. E poi ci sono momenti in cui uno lavora o chatta o blogga mentre l’avatar balla da solo e chissà cosa combina. Una bella metafora sul dualismo tra anima e corpo. Virtuale, certo ;) .
  6. La legge: degli aspetti giuridici relativi a SL potrei parlare per ore ma in altra sede. Una cosa però la ribadisco: il software è la legge. Ovvero, sono le funzionalità del programma l’unico vero enforcement delle norme giuridiche e fisiche e chimiche e naturali così come le conosciamo in RL. Non solo l’acqua non bagna, ma non eludi il ‘no transfer’ se non sai come si fa. Poi, che c’entra, a menarsi o ad andare in causa si fa sempre in tempo;).
  7. Il denaro: mi è arrivato oggi l’estratto conto della carta di credito. Devo ricominciare ad apprezzare i vestiti freebie.
  8. Persone: la parte più importante. E’ vero, ci sono i blog e ci sono le chat e ci sono le mail, ma anche su questo piano SL è un mezzo straordinario, e devo ringraziare Linden per avermi regalato l’incredibile impatto tra umanità e collaborazione che si è instaurato con tutti i membri di UnAcademy  e per tutte le amicizie che ho fatto e sto facendo in generale nelle mie navigazioni extraterritoriali. Non faccio elenchi, perché you know who you are :) .